Futurismo: passione adolescenziale e manifesto della mia vita da giovane donna appassionata del mondo ma disincantata dall\’oggi!
\”Gli anarchici si accontentano di assalire i rami politici, giuridici ed economici dell\’albero sociale mentre NOI VOGLIAMO ASSAI DI PIU\’. Di quest\’albero infatti vogliamo strappare e abbruciare le più profonde radici, quelle piantate nel cervello dell\’uomo e che si chiamano: desiderio del minimo sforzo, quietismo vile, amore dell\’antico e del vecchio, di ciò che è corrotto e ammalato, orrore del nuovo , disprezzo della gioventù, venerazione del tempo, dei morti e dei moribondi, bisogno istintivo di ordine chiuso, di leggi, di catene, di morale e di pudore – PAURA DI UNA LIBERTA\’ TOTALE! \”
da IL PROLETARIATO DEI GENIALI di F. T. Marinetti
@ Simbiotica – condivido totalmente la battaglia per l\’abbattimento del desiderio del minimo sforzo, del QUIETISMO VILE e del bisogno istintivo di ordine chiuso, leggi e catene, morale e pudore.
Un po\’ piu\’ scettica sul resto…
Ecco, per quanto io sia “illuminata” (…) fatico a considerare porchetta, patatine e crauti fasci di luce.
Detesto i crauti. lo scrivo a memoria perenne.
i ogni sagra che si rispetti, anche la più galattica, questi sono ingredienti d’obbligo. E la sera, ci sono i giochi pirotecnici, crauti luminosi, fasci di luce
uhm…prima o poi ci teletrasportiamo tutti ma non si sa dove. E il biglietto è di sola andata.
Credo che il teletrasporto più economico e indolore sia quello della fantasia.
Allora viaggiare nel tempo e non nello spazio puo’ creare pericoli.
E’ strano come io abbia pensato semplicemente ad un viaggio a ritroso, non mi e’ nemmeno balenato il pensiero di andare a disturbare il futuro. Nostalgica senza speranza.
ma…si è perso quello che ho scritto?
Si, temo…questo non e\’ il tuo primo commento?
è il secondo e se vado nelle mie osservazioni non vedo neppure questo post.
Futurismo: passione adolescenziale e manifesto della mia vita da giovane donna appassionata del mondo ma disincantata dall\’oggi!
\”Gli anarchici si accontentano di assalire i rami politici, giuridici ed economici dell\’albero sociale mentre NOI VOGLIAMO ASSAI DI PIU\’. Di quest\’albero infatti vogliamo strappare e abbruciare le più profonde radici, quelle piantate nel cervello dell\’uomo e che si chiamano: desiderio del minimo sforzo, quietismo vile, amore dell\’antico e del vecchio, di ciò che è corrotto e ammalato, orrore del nuovo , disprezzo della gioventù, venerazione del tempo, dei morti e dei moribondi, bisogno istintivo di ordine chiuso, di leggi, di catene, di morale e di pudore – PAURA DI UNA LIBERTA\’ TOTALE! \”
da IL PROLETARIATO DEI GENIALI di F. T. Marinetti
Ecco, l\’ho rotto…
Scherzi a parte non so cosa sia successo, io questi due li vedo ma del primo non c\’e\’ traccia…
@ Simbiotica – condivido totalmente la battaglia per l\’abbattimento del desiderio del minimo sforzo, del QUIETISMO VILE e del bisogno istintivo di ordine chiuso, leggi e catene, morale e pudore.
Un po\’ piu\’ scettica sul resto…
comunque, mi chiedevo se invece fossimo \”scherzi\” di materia piuttosto che di luce
@ Pani: \”e se fossi scherzi di materia?\”… sarebbe riduttivo!
Sarebbe riduttivo e poco poetico.
E poi la materia non esiste, dicevamo…
Se siamo scherzi di luce, ecco perché qualcuno brilla più di altri!
Esattamente!
ed ecco perché ogni tanto qualcuno si brucia.
o brilla di luce riflessa.
ma se la materia non esiste, queste luci su cosa brillano?
Su altre luci. Una sorta di albero di Natale planetario.
un presepe interstellare
Una sagra di paese galattica.
Sorry…una caduta di stile
con profumo di porchetta, patatine fritte e crauti?
Ecco, per quanto io sia “illuminata” (…) fatico a considerare porchetta, patatine e crauti fasci di luce.
Detesto i crauti. lo scrivo a memoria perenne.
i ogni sagra che si rispetti, anche la più galattica, questi sono ingredienti d’obbligo. E la sera, ci sono i giochi pirotecnici, crauti luminosi, fasci di luce
Crauti luminosi. Ah, quanta sensibilita’…
ma se siamo veramente scherzi di luce e la materia non esiste, allora è possibile il teletrasporto!
Pani carissimo, SFONDI UNA PORTA APERTA.
E’ il sogno della mia vita!!!
uhm…prima o poi ci teletrasportiamo tutti ma non si sa dove. E il biglietto è di sola andata.
Credo che il teletrasporto più economico e indolore sia quello della fantasia.
Anche perche’ e’ l’unico applicabile, per ora.
Ma teletrasporto nello spazio o anche nel tempo?…
nello spazio presenta molti effetti collaterali.
Perche’ mai?
si soffre di nostalgia o di rimpianti. E poi si perde il mistero di ciò che ci aspetta.
Allora viaggiare nel tempo e non nello spazio puo’ creare pericoli.
E’ strano come io abbia pensato semplicemente ad un viaggio a ritroso, non mi e’ nemmeno balenato il pensiero di andare a disturbare il futuro. Nostalgica senza speranza.