Pensiero gentile Giugno 12, 2009
Posted by Petronilla in Blogroll.trackback

Volevo pubblicamente ringraziare George Gershwin per aver composto Rhapsody in Blue della durata pari al mio viaggio in treno.
Davvero un pensiero squisito.
Diario di persone con "Terminazioni Cerebrali Mancanti"

Volevo pubblicamente ringraziare George Gershwin per aver composto Rhapsody in Blue della durata pari al mio viaggio in treno.
Davvero un pensiero squisito.
sarebbe da ringraziare anche per molto altro. Cos’è successo al blog?
Per cosa lo ringrazieresti tu?
Il blog…a me Dubium piaceva la luna piena, che ne pensi?
per le canzoni. Ne ha scritte di memorabili, melodie che adesso se le sognano.
Beh, certo, ma credevo che alludessi a qualcosa di particolare…
Manca l’opinione sulla nuova immagine del blog…
Dietro a George c’era Ira, forse questo è il segreto.
Il blog…un po’ freddino, o no?
noooooo, perche’ mi dici cosi’?
Io lo trovo distensivo, e poi c’e’ la luna piena
allora cambio definizione: rinfrescante.
Non è male, la luna mi piace, il testo è leggibile, ma quell’ammasso sulla sx, vicino a home, cos’è?
Ehm, come spiegarlo…boh??
sembra una mano che tiene fra le dita un pennello, insomma, un’artista astrale.
Che meravigliosa similitudine!
mica tanto, è così. O la mano la vedo solo io?
Non posso parlare a livello planetario, pero’ io non la vedo…
come non la vedi? In alto a sx, sopra home, un pugno con in mano il pennello o il dito alzato.
Sai cosa? Mi sembra di tornare a una decina di anni fa, quando imperversavano i disegni in 3D e tutti a guardare con l’espressione da ebeti disegni privi di senso fino a quando non sopraggiungeva la Rivelazione…
uh! ma qui non c’è niente da rivelare. Parti dal dito e scendi. Insomma: quella è la mano dell’artista, chiusa a pugno.
ok, ok, ma metti giu’ la pistola….
quella è una mano truffaldina, ha distolto l’attenzione dalla luna.
Ha qualcosa a che vedere con lo stolto che guarda il dito che indica la Luna? Ma e’ davvero stolto? O semplicemente considera una prospettiva diversa, dimostrando cosi’ una non-omologazione?
uh! Di’ la verità… quel dito l’hai messo apposta.
Per tua norma e regola io non metto dita da nessuna parte, apposta…
be’, quello resta comunque un gran bel dito, un’ombra quasi più chiara della luna, pensa un po’.