Unó due, unó due Giugno 3, 2009
Posted by Petronilla in Blogroll.trackback

Esiste, secondo voi, qualcosa di piu’ noioso delle parate militari?
Diario di persone con "Terminazioni Cerebrali Mancanti"

Esiste, secondo voi, qualcosa di piu’ noioso delle parate militari?
Lo shopping
un gran premio di formula uno
@Pippo:facile quando qualcune altre si smazzano i negozi per te…inoltre, hai notato che ti ho cambiato l’iconcina? Ingrato doppio!
@pani: se la giocano, pero’ il rumore dei motori per me funge da ninna nanna, la parata non riesce nemmeno a farmi dormire…
le cerimonie religiose. Sempre uguali, sempre gli stessi canti, la stessa liturgia, le stesse parole…
uno spettacolo di majorette ?
che sincronia Pani ! Anch’io avevo pensato anche a tutte le cerimonie formali (religiose e non) ma poi il pensiero delle majorette ha avuto la meglio …
Ma le majorette hanno bei costumi colorati, fanno tanti salti, c’e’ l’incognita della mazza, la faranno cadere o no? Vuoi mettere la suspense?
E poi io farei un distinguo anche tra le cerimonie religiose, ci sono dei matrimoni che possono anche essere gradevoli, o comici (conosco una il cui fratello durante la cerimonia ha minacciato il prete perche’ non voleva dargli l’ostia…); poi ci sono i battesimi, le comunioni, le cresime…
Certo carissima Petronilla, di cerimonie religiose ne esistono tante e diversificate: verò è, però, che per un assiduo frequentatore passivo di cerimonie (all’interno della chiesa) la solfa che si vede e sente è sempre la stessa … poi qualche papera ci può pure scappare (ed è anzi forse ciò che risveglia i più dal profondo sonno a occhi aperti) ma nella media la NOIA è a livelli di guardia!
Per le majorette, invece, noooooooooooo: non riesco proprio a trovarci l’elemento di suspense che potrebbe salvarle dal novero delle cose più noiose a cui si possa assistere!
Troppe volte da bambina, alla festa del mio paese, sono stata costretta a stare ben ferma e in stato semivegativo ad assistere allo spettacolo della domenica pomeriggio di queste burattine che non terminavano mai il loro stacchetto, sempre ben accompagnato da fastidisissimi tamburelli; il tutto nell’attesa della possibilità che poi al termine dello strazio i miei genitori mi compressero una fritella o lo zucchero filato …
mmmm, no, non mi convinci Simbio, le parate rimangono la cosa piu’ noiosa…
Senti un po’, ma non dovevamo essere concentrate su altro oggi?
Ah, dimenticavo. Detesto lo zucchero filato.
sì, sì… è solo che il giorno pre-esame non mi rende mai molto nello studio … e poi sto studiando cose talmente tristi che ogni tanto mi serve un break di respiro … anzi, forse oserei dire che una delle cose + noiose nella vita di uno studente: è il RIPASSO!
Ah, come ti è venuto in mente questo post oggi? Ti è per caso stato proprosto di partecipare a qualche parata militare? No, perchè se è così: invitami perchè andando oltre la noiosità della parata in sè, quella è spesso un’ottima occasione per lustrarsi gli occhi … sia mai che trovi anch’io l’uomo! hihihi
Stavo guardando il TG ieri e ovviamente c’erano le immagini della parata per il 2 giugno, una roba di un’inutilita’ indicibile…
Concordo sulla noia del ripasso, tanto poi la mente si focalizza sulle cose che sai gia’ e le altre se non le hai memorizzate precedentemente non lo farai nemmeno oggi… Prima degli ultimi esami ero oramai usa a guardarmi “Insonnia d’amore”, mi aveva portato fortuna una volta ed era diventato un rito propiziatorio
Mi annoio a vederle in TV, le parate, figurati se e’ possibile che ci vada live! Inoltre, se ti dovessi innamorare di un militare significherebbe che di te non ho capito nulla
anche le commemorazioni funebri sono sempre uguali, seguono un copione.
Fateci caso: dal drappello di autorità si stacca il solito casini/schifani/maroni/, si avvicina alla ghirlanda di fiori con l’espressione contrita (Casini aveva sempre il naso “ransignato”) e poi cosa fa? Cosa fa?
Sistema il nastro ovviamente. Non importa se il vento poi lo scombina di nuovo ma qualcosa deve pur fare. Arriva davanti alla ghirlanda e sistema il nastro. Sempre così, fan tutti così.
Quelle poi non le considero nemmeno.
Pani, che lingua e’ “ransignato”?…
è la traduzione in italiano di “ransignà”
aaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhh, ecco.
Casini ce l’ha sempre così, ransignà, come se sentisse una forte puzza.