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Perle Gennaio 29, 2009

Posted by Dubium in Uncategorized.
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Non ho mica ciaspolato a casa. Al lupo al lupo e poi…Ho solo camminato due orette in riva al lago d’Idro.

Ho verificato inoltre come la sclerosi sia di famiglia. Sabato mi e’ arrivato un sms da Pippo, lo apro e leggo: Niente da visualizzare. Chissa cosa intendeva mi sono detta, adesso ci chiedo. Una provvidenziale mano dal cielo, il santo protettore dei dementi, mi ha fatto accendere la lucina nella testa, guarda che e’ un sms vuoto. Madonna santa…

Domenica scendo e accarezzo la cagnolina del vicino, torno in casa e dico a papa’: “Mamma mia come e’ invecchiata la Kim, c’ha le cataratte!”

E lui: ”Chi, la Sabina?” (mia amica).

Mia sorella che ha detto che ha un impegno il 30 febbraio.

Poveri noi… Sara’ stato tutto l’alluminio assorbito dai nostri corpi nel corso degli anni? La mia casa ha vista panoramica su una fabbrica di caloriferi…

Shall I compare thee to a summer’s day? Gennaio 27, 2009

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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Mi sono laureata con una tesi sulla figura nel Gentleman, e sono probabilmente un po’ fissata sull’argomento.

Nella Citta’ dell’Acciaio, la percentuale di rappresentanti di sesso maschile e’ davvero notevole, e ammetto che nel corso degli anni mi e’ capitato di essere oggetto di frasi gentili, disinteressate o meno, che mi hanno lusingato, senza dubbio.

Esistono poi “personaggioni” come Pablo, chiamato cosi’ per i suoi slanci di poesia, il quale giudica l’avvenenza di una donna in proporzione alla quantita’ d’alcool presente nel suo corpo, e mi dice perle quali  “Petro, non penserai mica che qualcuno qui sia davvero interessato a quello che dici, vero? Si sa che anche una carampana in tempo di guerra o carestia fa la sua porca figura”.

In questi giorni tuttavia, la brutale seppur ironica sincerita’ di Pablo e’ stata spazzata via in maniera decisa dal piu’ grande cafone che la storia petronilliana ricordi, fin dai tempi dell’elementari : Ricky Cunnigham (va da se’ che uno dei due nomi non e’ quello vero…)

Cunningham e’ un mio nuovo collega della dependance della Citta’ dell’Acciaio, e ci siamo accorti tutti, da tempo, che il suo cuoricino batte, in modo casto e puro, s’intende, per una nostra comune collega, P. Ella e’ carina e simpatica con tutti e non e’ difficile capire le ragioni di quest’amore nato tra i banchi di scuola.

Ovviamente pero’, P. non e’ interessata, anche perche’, a dirla proprio proprio tutta, Cunnigham e’ un incrocio tra Olivia e Poldo di Braccio di Ferro, il frutto di una relazione clandestina, insomma.

Ma veniamo al dunque. Venerdi’ :

P.: Petro, volevo dirti che io non esco a pranzo oggi, ne aprofitto del buffet qui all’interno. Tu cosa fai?

Petro. :Ti ringrazio, ma preferivo uscire…

P. : Ok, ma non sei sola, vero? Cunningham, tu cosa fai?

C.: Tu cosa fai?

P.: Io resto, pero’ Petro preferisce uscire ma forse e’ da sola…

E Cunnigham, rivolgendosi a P., mi regalo’ una delle frasi piu’ dolci che un uomo mi abbia mai detto:

C: P., SE TU VUOI CHE IO ESCO CON LEI, IO VADO.

 

Signore, SIGNORI, son soddisfazioni.

Warning Gennaio 23, 2009

Posted by Dubium in Uncategorized.
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Stasera vado a casa.

No, lo dico a mo’ di previsione meteorologica per tutti coloro che si troveranno nel bresciano nel weekend. Di solito quando torno diluvia, o, se c’e’ il sole, mi ammalo.

Lo dico anche a mo’ di ammonimento. Se per qualche misteriosa congiunzione astrale c’e’ il sole e non vomito, domenica dovrei andare con le ciaspole, quindi state lontani da localita’ Gaver perche’ un improvvisa slavina potrebbe abbattersi su pedoni in transito. Una palla di neve gia’ pesante di per se’ con dentro me, significa morte certa.

Estote parati.

Speriamo… Gennaio 23, 2009

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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Dear World:

We, the United States of America, your top quality supplier of the ideals of liberty and democracy, would like to apologize for our 2001-2008 interruption in service. The technical fault that led to this eight-year service outage has been located, and the software responsible was replaced on November 4. Early tests of the newly installed program indicate that we are now operating correctly, and we expect it to be fully functional on January 20. We apologize for any inconvenience caused by the outage. We look forward to resuming full service and hope to improve in years to come. We thank you for your patience and understanding.

Sincerely,

THE UNITED STATES OF AMERICA

I, too, sing America Gennaio 21, 2009

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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Anch’io canto l’America.

Io sono il fratello più scuro.

Mi mandano a mangiare in cucina

Quando vengono gli ospiti,

Ma io rido

E mangio bene,

E divento forte.

 Domani,

Siederò a tavola

Quando vengono gli ospiti.

Nessuno oserà

Dire di me,

«Mangia in cucina»,

Allora.

 E poi,

Vedranno come sono bello

E si vergogneranno:

Anch’io sono l’America.

 

James Langston Hughes (1955)

Promemoria Gennaio 16, 2009

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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Vado al Digital Sender, mi mando i documenti via mail, torno al mio posto.

Sono passati non piu’ di 30 secondi.

Mi siedo, guardo la bustina gialla e penso “Uau, chissa’ chi scrive!”

Io. Mi sono scritta io. E ci rimango sempre malissimo…

Senza titolo Gennaio 14, 2009

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Lunedi sono andata in libreria ed era chiusa per inventario, in farmacia non avevano il collirio che mi serviva. Ieri la piscina  era chiusa per manutenzione e, tornata in libreria, ho dovuto ordinare il libro perche’ li non ce l’avevano. Non e’ che quando arrivo io tiran giu’ le serrande e nascondono la roba?

Scorci di una città Gennaio 12, 2009

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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 In seguito ad una situazione tragicomica, venerdi scorso mi sono ritrovata, mio malgrado, a fare una gita a Torino. Ebbene, Torino  mi piace molto, moltissimo.

Architettonicamente e’ uno spettacolo, grandi piazze ottocentesche, i portici, i negozi con le antiche insegne di legno. Sara’ che io sono cosciente di aver sbagliato secolo, e di essere una fanciulla da carrozza e baciamano, e dunque tutto cio’ non puo’ che esercitare su di me un fascino notevole…

Torino e’ popolare, nell’accezione positiva del termine. Non respiri l’aria artefatta di altre citta’, e’ viva, e’ alla mano, checche’ ne dicano i luoghi comuni, ovunque ci sono ragazzi “scrausi” che camminano indaffarati ma non isterici, studenti tutti occupati a leggere e mangiare focacce per strada…

La citta’ e’ piena di caffe’ letterari, di pasticcerie e di librerie. Librerie ovunque, una meraviglia. E poi c’e’ il bicerin, vera delizia confinata ancora li’, nonostante la globalizzazione.

E ancora il Museo del Cinema. Nella Mole Antonelliana.

E poi le Alpi tutt’intorno.

Lo so, sembro pagata dall’APT torinese, ma cosi’ non e’. Pero’ Torino e’ bella, ed e’ riuscita , almeno agli occhi di una turista, a sposare tradizione e avanguardia insieme, mentre, e lo dico a malincuore, Milano dorme ancora…

Gennaio 8, 2009

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Come avete passato le vacanze? Io direi discretamente. Ho fatto qualche acquisto coi saldi tra cui un piumino col collo di pelo di coniglio: ha apprezzato molto anche il gatto di Pippo; appena l’ha visto appoggiato sulla sedia, si è fiondato e ne ha mangiato via un pezzo. Ogni tanto anche lui si ricorda di essere un predatore, seppur casalingo. Ho passato un po’ di tempo coi miei, constatando come il tempo passa. Ogni volta che vado a trovarli mi sembrano un po’ invecchiati. Erano alle prese con il pavimento nuovo dell’appartamento di sotto, dove progettano di traslocare se sentiranno venir meno le forze: niente scale e tutte le stanze su un livello. Mi è sembrata una cosa positiva: fare progetti tiene vivi a qualsiasi età. Ho visto la mostra di Magritte e son tornata all’acquario a far visita agli amici pesci, son andata al cinema a vedere La felicità porta fortuna, due orette di film piuttosto inutile. Nelle recensioni l’avevano paragonato ad Amelie, in realtà secondo me girava attorno al concetto della ragazza felice che vuol rendere felici le persone che la circodano in modo poco convincente, non esprimeva niente in modo chiaro e l’istruttore di scuola guida psicopatico mi ha fatto inacidire il pranzo nello stomaco. L’altro ieri sono andata al parco e ho ammirato il paesaggio innevato, divertendomi alla vista di un sacco di cagnoni che correvano felici nella coltre bianca, uno si è pure lanciato nella fontana, ma secondo me poi si è pentito. Ieri son rientrata al lavoro. C’avevo qualcosa nell’occhio dall’altro ieri e continuava a raspare, allora sono andata al pronto soccorso oftalmico visto che è vicino al lavoro. Mi sono accorta che il timor panico che mi prendeva da piccola alla vista di un ospedale è rimasto tale e quale. Già la porta scorrevole con il vetro smerigliato mi incuteva un sacro terrore. Temevo che si aprisse rivelando gente sanguinante, palle degli occhi che rotolavano per terra, lamenti e gemiti…

Non c’era un cane. Due tipi in sala di aspetto, con tutti gli organi al loro posto.

Il dottore mi ha estratto il corpo estraneo, era talmente estraneo che manco lui sapeva che cosa fosse; pareva un pezzettino di nailon. Bah…

Buoni propositi per il 2009 Gennaio 7, 2009

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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Disfare l’albero di Natale.