Novembre 27, 2008
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Esercito, matrimonio, Chiesa e banca:
i quattro cavalieri dell’Apocalisse.
L’ombra del vento, C.R.Z.
C’ho un dubbio… Novembre 26, 2008
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“Buongiorno, che caldo qui!”
“Si, perche’ in ufficio da te fa freddo?”
“Si, ma perche’ l’ho deciso io, voglio conservarmi bene. Hai visto li’ quello nel ghiaccio come l’han ritrovato bello?!”
…Ma scusate, non e’ meglio andare in giro senza le stalattiti dal naso e la polmonite quando si e’ vivi piuttosto che sembrare “decenti” come Ötzi tra cinquemila anni?
Sono io ad essere bislacca ?…
Novembre 26, 2008
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Lo so che sto trascurando il blog. E’ che aspettavo che mi venisse qualcosa come dire… di incisivo da scrivere. Non che io e Pippo non abbiamo avuto altre avventure. Quando andiamo in giro e in teoria dovremmo fare 20 km, chissà perché una capatina a capo nord ci scappa sempre, nonostante le cartine. Io ho le mie solite avventure surreali: tipo l’altro giorno ho aperto un nuovo barattolo di caffe, sottovuoto, e nel togliere il coperchio è praticamente esploso. La polvere si è sparsa in un raggio di due metri, sul pavimento, sui capelli, sul fornello… Pippo sentiva puzza di una bomber. Oppure sono andata dalla sarta per cambiare la cerniera del cappotto e lei mi ha spedito a comperarla. Sono andata in un negozio dove vendevano solo quelle, ce n’erano a tonnellate. E nonostante questo sono riuscita a non trovarla uguale; me l’hanno pure tagliata un po’ troppo corta. E le tarme? Quelle che attaccano il cibo, si fanno fuori pasta, riso, cornflakes, biscotti. Ti trovi tutto invaso da quelle maledette larve e la credenza pullula di farfalline. Ho buttato tutto e ho messo le esche nell’armadietto. Ossia una specie di carta adesiva che dovrebbe attrarre i maschi perché impregnata di ferormoni femminili. Quando ormai mi ero convinta che la mia casa fosse invasa da un’orda di farfalline gay, finalmente qualcuna ci è rimasta incollata. Pensavo di averle sterminate, quando ecco, l’altro ieri di nuovo qualche dolce insettino svolazzava timido. Gli ho abbattuti senza pietà. Non so come, ma c’erano le larve anche nel contenitore sigillato. Qui devo ricorrere a un esorcismo.
Ecco insomma, tutto scorre tranquillo e allora non volevo tediarvi…
Mai piu’ senza. Novembre 24, 2008
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Stamattina, treno:
A: Si, sabato sono stata da Flavio, ma ora per un po’ mi sa che non ci posso piu’ andare, perche’ le unghie mi costano troppo…
B: Si, lo so, guarda, io non so cosa mi e’ successo quest’anno, ma non ho piu’ soldi
A:Non lo dire a me, mi devo dare una regolata almeno fino al 27…
B: Eh gia’, anch’io sabato ho speso 150 euro. Ho fatto lavare il cane.
A: E beh, senno’ come fai…
B: Poi gli ho preso un guinzaglietto di pelle, 75 euro, con tutti i cuoricini rosa intorno, bellissimo, lo fermavano tutti!
A: Beh, ma ciccia, anche tu forse esageri un pochino…
B: Eh ma il guinzaglio rosso proprio stavo male, ce l’hanno tutti!!!
A: Scusa ma non ci pensano i tuoi?!
B: Si, ma per questo mese volevo dare prova di maturita’…
Mai piu’ senza MP3 e bazooka.
Amore o carriera? Novembre 18, 2008
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Qualche tempo fa passeggiavo con Topis per un elegante viale cittadino. Discettavamo sui massimi sistemi, (…) quando, ad un certo punto, passiamo davanti a un mimo da strada, avete presente, si?
Ora, in compagnia di Topis mi capita spesso di notare gli esemplari maschili osservarla come un cane fa con l’osso, perché, ammettiamolo, Topis è una classica bella e scema. Okay, ho esagerato, non tutte le sceme sono belle…
Dunque passiamo, e il tizio travestito da gessetto inizia a mandare baci verso la mia amica, la quale gentilmente, ricambia con un sorriso a 124 denti.
E cosa mi combina a questo punto il nostro fantasma formaggino? Inizia a sbracciarsi, senza però emettere alcun suono, in un patetico tentativo di broccolamento senza tuttavia sputtanarsi all’interno del mondo del lavoro.
Pennellone bianco, ovviamente non e’ stata ricompensato.
Topis ed io abbiamo proseguito altezzosamente, lasciando Romeo reticente solo con le sue monetine.
In amore vince chi osa.
Siamo alla frutta Novembre 11, 2008
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Da ieri pomeriggio il Piccolo Hitler ha:
- Fatto l’imitazione di Ratzinger
- Raccontato due barzellette orripilanti
- Cantato “Isotta Isotta dai che ce la fai”
- Fatto uno scherzo telefonico a un ex- collega
- Raccontato nei dettagli la situazione clinica di un collega che hanno investito che io NON conosco
- Fatto l’imitazione dI Jim Carrey in Ace Ventura, saltando da una parte all’altra dell’ufficio.
- Parlato mezz’ora di “Victory” dei Jacson 5 come del piu’ bell’album degli anni ‘80
- Dulcis in fundo. Ha TELEFONATO alla nostra collega perche’ ha tardato 15 minuti dal ritorno dalla mensa. All’interno dello stesso stabile. Temeva le fosse successo qualcosa.
Aiutiamolo. O aiutatemi….
Non tutto il male viene per nuocere… Novembre 11, 2008
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“Ho detto a Medvedev che Obama ha tutto per andare d’accordo con lui: è giovane, bello e anche abbronzato”.
Sinceramente non capisco come faccia a suscitare ancora stupore quest’uomo, e’ pur sempre colui che fa le corna nelle foto del G8 e battute sulle segretarie… Pero’ pero’…stavolta c’e’ il rovescio della medaglia, che riporto felicemente qui sotto:
«Quando sento Berlusconi prendere questa cosa alla leggera e scherzare sul fatto che Obama è “sempre abbronzato”, mi fa strano. Lo si metterà sull’umorismo… Ma spesso, sono molto felice di essere diventata francese», ha dichiarato la Bruni .
Carlà, ma quando mai sei stata italiana…e soprattutto, credo di poter parlare a nome degli Italiani tutti, ti assicuro che ce ne faremo una ragione…
Unlucky lucchetto Novembre 6, 2008
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Io non volevo, ma la Petronilla mi ha obbligato a scrivere questo post. Ieri sera ero in palestra. Ho fatto la mia lectio di aquagym, ho continuato con la doccia e mi sono appropinquata all’armadietto per riappropriarmi dei miei beni e rivestirmi. Infilo la chiave nel lucchetto. Non si apre. Infilo il doppione. No no. Niente da fare. Oh oh. C’era un sacco di gente. Tiro, spingo, sudo, riprovo. Nada. Mi guardo in giro, c’e’ una sciura che mi guarda. “ Eh, si e’ bloccato” “Ma e’sicura che sia suo?” “Eh si” “Vada a vedere se c’e’ la signora delle pulizie nel locale vicino alle docce”. Vado e busso timidamente. Grazie a Ognissanti era li. Viene, prova anche lei e sentenzia che e’ proprio scassato. Va via e torna con una specie di gigantesco trinciapolli e mi squarta il lucchetto. Devo ammettere che ero talmente agitata che per un attimo un fugace dubbio mi ha attraversato la mente. Se fosse stato quello sbagliato mi sarei lanciata in piscina e mi sarei lasciata annegare. Mai nella vita sono stata cosi’ contenta di rivestirmi. Io con l’accappatoio in reception a chiedere aiuto non ci volevo proprio andare. In spiaggia si sta molto piu’ succinti e anche in piscina of course, ma le regole sociali mi avrebbero fatto apparire un pazzoide li davanti al bancone…
Lieve come una canzone dei Beatles Novembre 6, 2008
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To lead a better life I need my love to be here…
Here, making each day of the year
Changing my life with a wave of her hand
Nobody can deny that there’s something there
There, running my hands through her hair
Both of us thinking how good it can be
Someone is speaking but she doesn’t know he’s there
I want her everywhere and if she’s beside me
I know I need never care
But to love her is to need her everywhere
Knowing that love is to share
Each one believing that love never dies
Watching her eyes and hoping I’m always there
I want her everywhere and if she’s beside me
I know I need never care
But to love her is to need her everywhere
Knowing that love is to share
Each one believing that love never dies
Watching her eyes and hoping I’m always there
To be there and everywhere
Here, there and everywhere
The Beatles, Here, there and everywhere
Due consigli preziosi Novembre 3, 2008
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Primo consiglio:
Per avere vetri splendenti,
puliteli ascoltando il Greatest Hits degli Style Council,
a me ieri sono venuti una favola.
Secondo consiglio:
Aspettate di conoscere tutti gli elementi prima di giudicare.
Libreria, sento lui che dice a lei : “Maddai, cheppalle co’ ‘sti libbri, andiamocene!”
(io penso, il solito ragazzino buzzurro che tarpa alle ali alla di lei sete di conoscenza…)
Lei, con la vocina piagnucolosa: “Mannoooooo, io li voglio leggere tutti!!!!”
…Guardo il libro…Moccia…
Scusa ragazzino buzzurro…