Drinking abroad Settembre 30, 2008
Posted by Dubium in Uncategorized.2 comments
Faccio la nota spese di una trasferta del Micione (quello della password famosa). C’e’ uno scontrino che non mi torna, lui l’ha giustificato come varie. Siccome e’ scritto in un idioma a me sconosciuto e non posso lasciare la spesa generica, chiedo lumi. Si imbarazza e mi fa “Eh… erano un paio di whiskini”. “Ah!” gli faccio io “a quanti euro corrisponde?” “Circa 16″ “Allora facciamo pranzo”.
Ma sei proprio un pistolotto. Menti o non metterlo in nota spese! Non sai che le segretarie son delle serpi? Beh, l’ho detto solo a pochi intimi… Certo che se loro l’han detto a altri intimi…
Nato imparato Settembre 30, 2008
Posted by Petronilla in Uncategorized.3 comments
Dunque, mi chiama il mio ex capo progetto: “Petro, per favore vieni in filiale che devi spiegare ‘na roba a questo nuovo”. Ovviamente ho parafrasato, non fosse altro che il mio ex capo progetto ha 60 anni e parla solo inglese e hindu, essendo un po’ di Bombay. Ma andiamo oltre. Con una voglia ed un entusiasmo che non ve lo voglio raccontare mi trascino – a mie spese – fino alla dependance della Citta’ dell’Acciaio per mostrare a questo tizio i sacri e profondi misteri del Tag…
E qui parte l’idillio:
Io: “Ciao”
Lui: “Ciao, mi fa male un dente.”
Io: ” Mi dispiace. Io mi sento la febbre. Lieta di conoscerti. Posso farti vedere il programma?”
Lui: ” Ops…ho dimenticato la password!”
Io: “…Non l’hai mai usato…comunque, nessun problema, entriamo con la mia. Dunque, devi aprire questo file…”
Lui: “…ail, si, certo.”
Io : “…Poi immetti questi dati”
Lui: “…ati, ovviamente”
Io : “ E infine clicchi qui”
Lui : “…ui, beh, certo…”
Io: “E alla fine lo salvi in rete”
Lui: “…ete, e’ normale”
…Mi dite che ca##o ci sono andata a fare fino a li’ se Mister Eco sapeva gia’ tutto?!?
Sleeping in the office Settembre 30, 2008
Posted by Dubium in Uncategorized.3 comments
Stamattina ho trovato un pigiama in un armadio qui in azienda, piegato, col suo bel cellophane. Che qualcuno dorma qui, in quell’anfratto nascosto creato da una rientranza? Va beh che gli stipendi non sono altissimi pero’… Pensandoci bene, in terra c’erano pure degli scatoloni. Uh signur! Momentanei dissapori coniugali? Picco di lavoro che obbliga a permanenze notturne? Io qui non dormirei, la polvere che c’e’ sul pavimento si puo’ datare con carbonio 14…
Jack Kerouac – 30 Cool Tips Settembre 26, 2008
Posted by Petronilla in Uncategorized.add a comment

- Scribbled secret notebooks, and wild typewritten pages, for yr own joy
- Submissive to everything, open, listening
- Try never get drunk outside yr own house
- Be in love with yr life
- Something that you feel will find its own form
- Be crazy dumbsaint of the mind
- Blow as deep as you want to blow
- Write what you want bottomless from bottom of the mind
- The unspeakable visions of the individual
- No time for poetry but exactly what is
- Visionary tics shivering in the chest
- In tranced fixation dreaming upon object before you
- Remove literary, grammatical and syntactical inhibition
- Like Proust be an old teahead of time
- Telling the true story of the world in interior monolog
- The jewel center of interest is the eye within the eye
- Write in recollection and amazement for yourself
- Work from pithy middle eye out, swimming in language sea
- Accept loss forever
- Believe in the holy contour of life
- Struggle to sketch the flow that already exists intact in mind
- Don’t think of words when you stop but to see picture better
- Keep track of every day the date emblazoned in yr morning
- No fear or shame in the dignity of yr experience, language & knowledge
- Write for the world to read and see yr exact pictures of it
- Bookmovie is the movie in words, the visual American form
- In praise of Character in the Bleak inhuman Loneliness
- Composing wild, undisciplined, pure, coming in from under, crazier the better
- You’re a Genius all the time
- Writer-Director of Earthly movies Sponsored & Angeled in Heaven
Se me lo dicono anche gli astri… Settembre 25, 2008
Posted by Petronilla in Uncategorized.3 comments
Ariete

Oggi cercate di considerare il fatto che le persone vanno prese per quello che sono, senza cercare di cambiarle. Così vivrete molto meglio, senza nutrire esagerate aspettative che non hanno ragione di esistere, almeno in questo momento. Il periodo è positivo, più di quello che pensiate.
…Ecco, magari prima o poi mi entra in testa…
Sosta obbligata Settembre 24, 2008
Posted by Petronilla in Uncategorized.12 comments
Avviso: se non doveste avere notizie di me per un tempo lunghetto, cercatemi nell’ascensore di mezzo del lato B della Citta’ dell’Acciaio.
Ho impiegato 5 minuti d’orologio a chiudere di prepotenza le porte per farlo partire e altri 10 minuti per aprirlo di prepotenza per scendere. Un incubo.
Ora andro’ a prelevare e paghero’ il boss dal capello tinto dei Servizi Generali perche’ mi faccia traslocare al primo piano.
Aaaaaaaaaaargh Settembre 23, 2008
Posted by Dubium in Uncategorized.7 comments
Volete sapere qual e’ la password di accesso al PC del Project Manager che manda avanti la baracca (si fa per dire) quaggiu?
MICIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E sapete cosa ho appena combinato? Mi dava fastidio la calza, un dito si era incastrato nella maglia del collant a rete, allora mi sono abbassata per mettermela apposto e ho tolto la scarpa. Alzo il naso e mi trovo davanti un ragazzo indiano che mi chiede una cosa. Per rispondergli devo andare a prendere un raccoglitore. Riabbasso il naso e… magia, la scarpa non c’e’ piu’. La collega e’ al telefono. Divento bordeaux e le dico di passarmi il raccoglitore che non mi posso alzare e le spiego dopo. La scarpa era finita sotto la scrivania, nera sulla pedana nera, non la vedevo. Per fortuna che era lui. Se mi capitava un capo mi suicidavo!!!
Rivelazioni Settembre 22, 2008
Posted by Petronilla in Uncategorized.add a comment

Come se parlasse al popolino ignorante dello Stato Pontificio, tenuto a bada con minacce di scomunica e le promesse delle indulgenze, il pontefice ha dichiarato che Dio non tollera la disoccupazione. Davvero una dettagliata e ragionata analisi.
A questo punto io sospetto che nostro Signore abbia anche problemi con il lattosio, i peperoni, l’ipocrisia e il falso moralismo…
September in Corfu’ Settembre 19, 2008
Posted by Dubium in Uncategorized.6 comments
Siamo tornati dalle vacanze anche io e Pippo. Qui sopra la nostra foto mentre schiacciamo un pisolino nel parco di Kerkyra per sconfiggere la calura delle prime ore del pomeriggio (è evidente che Pippo è quello sulla sinistra, mi spiace, ma addormentandoci di colpo abbiam messo da parte la decenza e non eravam belli composti).
A me Corfù è piaciuta: verde, vegetazione mediterranea, varietà di coste: sabbiose, sassose, scogliose, erose, argillose, vabbè basta. Il Pippo amava gli isolani, comunicativi come un gatto di marmo. Io certe volte non capivo se mi avessero sentito. Lui li definisce essenziali, io malmostosi. Ma va bene così. Abbiam scorrazzato in lungo e in largo (più in largo in realtà) con Tzaziki, lo scooter a noleggio, che indomito e con la ripresa della bianchina di Fantozzi ci ha portato ovunque, senza tradirci mai. Equipaggiati con due caschi ricavati da dei comodi vasi da notte, eravamo al sicuro, finchè naturalmente rimanevamo in sella. Se avessimo portato in Italia tutti gli insetti che ci hanno investito potevamo mandarli alla De Agostini, che ha appena lanciato i fascicoli da collezione con coleotteri e compagnia. A me mi ha punto una vespa posseduta dal demonio, mi ha fatto un male porco e dopo una settimana mi prude ancora la puntura. Ogni giorno si estendeva e cambiava colore, era quasi bella, quasi. C’era un discreto gattame in ogni paesino o città: magri come chiodi, di fronte faticavi a vederli, i poveri felini eran quasi piatti. Una sera eravamo al ristorante e un micio mi si è avvicinato guardandomi fisso e miagolando con una tale aria di accusa che gli ho allungato più di un pezzo di carne, non so dove avesse imparato, ma era molto convincente.
Ho comprato una guida tascabile scritta da un mentecatto, ad ascoltar lui i paesini dell’interno eran tutto un tripudio di scene bucoliche stile donzelletta del Leopardi: fanciulle che andavano a comprare il pane, anziani sul dorso del ciuchino, preti ortodossi che andavano a lavorar nei campi, macellai che macellavano le pecore lì all’aperto (che schifo!). Probabilmente era tagliata male, cattivo, cattivo pusher.
Niente di tutto questo. Erano paesi piccoli. Punto. E manco tanto caratteristici. Gli ulivi invece erano super: maestosi, con il tronco ritorto, segnato, quasi fossero degli anziani pieni di cicatrici.
Abbiam mangiato bene, la carne è davvero buona, peccato solo che ti servono sempre le patate fritte come contorno. E i croissant? Tre volte i nostri, che sogno!
Che dire del fatto che in teoria non bisognava buttare la carta igienica nel water ma nella pattumierina accanto, altrimenti si rischiava di intasare le tubature ? Non ho rispettato le regole. A me mi faceva senso. Mi piaceva il cartello su tutte le porte: “Don’t throw paper in the toilet” con disegnate una bottiglia e una banana cancellate da una x. Scusa uno cosa deve capire? Grazie che non butto giù la bottiglia del bianco e nemmeno il Corriere della Sera. Ma da li a capire che si trattava della carta igienica…
Tanti auguri Topis!! Settembre 19, 2008
Posted by Petronilla in Uncategorized.7 comments

Comunicazione di servizio : quando ti decidi a rispondermi al telefono te la traduco…

