Vogliamo parlare della figuraccia fatta in palestra? In pausa pranzo sono andata per fare la visita necessaria all’iscrizione, davanti alla porta dello studio medico mi sono inchiodata perche’ il medico era di colore e (fa tanto brutto lo so) non capivo se era lui il dottore o cosa. Mi sono sentita un po’ razzista ma mica ho fatto apposta. Per fortuna mi ha chiamato per nome e mi ha detto di entrare. Ero bordeaux… Poi mi ha pure detto che dal mio accento si capivo che venivo dalla montagna… Vi rendete conto? Non ci vuole un italiano per capire che sono di Brescia. Che in Africa con la parabola prendano Teletutto? La situazione e’critica…Urge un corso di dizione. Son sei anni che lavo i panni nel Lambro e guardate il risultato.
Giugno 18, 2008 alle 9:59 pm
E ti sei rifatta il guardaroba 2000 volte… Un qualsiasi tessuto non puo’ sostenere l’acqua del Lambro per piu’ di 3 minuti….
Giugno 19, 2008 alle 10:09 am
…poi comunque Dubium ha sempre dichiarato con orgoglio e una punta di supponenza le sue origini,l’avranno saputo anche alla sanità…
Giugno 19, 2008 alle 10:22 am
Dai Bosley, era una puntina, ina ina
Luglio 31, 2008 alle 9:46 pm
Che ridere, stavo leggendo i tuoi vecchi post e mi sono imbattuto in questo!
A me il primo giorno di lavoro a Bergamo 8 anni fa mi hanno “battezzato” raccontandomi una barzelletta…(premetto che sono di Palermo!)
“Un milanese passeggia per le rive del lambro quando vede un signore chinarsi verso il fiume nell’atto di berne le acque.
”
Immediatamente lui lo chiama per fermarlo:
Signore, signore, fermo che l’acqua è inquinatissima e velenosa!!!
Il tipo si gira stizzito e risponde in perfetto dialetto siciliano:
Chi’mminchia rici?
E il milanese pacatamente:
Beva piano e abbondantemente!
Per fortuna che non ho la cadenza sicula, prima di partire avevo mangiato polenta per un mese!
Sai, bisognava abituarsi in qualche modo!
Agosto 11, 2008 alle 1:58 pm
Si si, la vita di noi immigrati seppur di breve/medio corso e’ molto dura