Magie di Hollywood

Sotto le fondamenta di uno stadio di calcio parigino, Pele’ convince Sylvester Stallone a terminare la partita contro la squadra della Wehrmacht invece di fuggire e salvarsi la pelle, mentre intorno gli spettatori, che indossano i pantaloni a zampa e probabilmente sono reduci da Woodstock, incitano alla vittoria.
Ed io, per la ventesima volta, ci credo e mi emoziono…
Aprile 18, 2008 alle 9:34 am
In realta’ Pele’ e’ diventato famoso come calciatore dopo quel film, prima faceva l’animatore nei villaggi turistici…quando si dice la fortuna!!
Aprile 18, 2008 alle 9:46 am
…Piantala di prendere bastonate in testa, Sniper,
inizia a vedersi, almeno cerebralmente…
Aprile 18, 2008 alle 10:50 am
Grande film,ieri l’ho visto anche io! Stallone portiere è credibile quanto Sgarbi ministro,ma la rovesciata di Pelè mi emoziona sempre!
Aprile 18, 2008 alle 10:52 am
Mio caro, se vogliamo andare nei dettagli,
io porrei anche l’accento sulla pancetta di Michael Caine, che teoricamente e’ rinchiuso in un campo di concentramento…
Diciamocelo, e’ questa la magia del cinema, e’ un bel film e ti coinvolge, anche se filologicamente e’ una merda…