Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Questo post è stato pubblicato il Aprile 15, 2008 alle 8:37 am ed è archiviato in Uncategorized. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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Aprile 15, 2008 alle 12:10 pm
L’importante e’ avere sempre il proprio raggio di sole, per nn far mai calar la sera dentro se stessi…
Aprile 15, 2008 alle 12:12 pm
Ma proprio ora tiri fuori il poeta che c’e’ in te??
E io che confidavo nelle tue doti di cecchino…
Aprile 15, 2008 alle 2:02 pm
Puoi sempre chiamarmi il poeta cecchino….o se preferisci il cecchino dei poeti! :)))
Aprile 15, 2008 alle 2:04 pm
…Ecco perche’ poi dicono che la poesia e’ morta!
Aprile 16, 2008 alle 11:08 pm
Si sta come, d’autunno, sugli alberi, le foglie.
Aprile 18, 2008 alle 11:30 am
Marzo pazzerello,esco che è caldo,prendo l’ombrello.
Aprile 18, 2008 alle 11:35 am
Hai vinto.