Qual buon vento…

Ieri sera soffiava un forte vento e ho fatto il bucato. Probabilmente era uno di quei venti pericolosi, che una volta veniva considerato un attenuante in caso di omicidio. A me ha fatto un effetto ben piu’ innocuo (?), mi ha ispirato gli infantili versi che riporto di seguito.

Li ho spediti ha mia sorella che mi ha detto che non sono a bolla, a Pippo che mi da detto carini (poveretto che mi doveva di’, ora che li ho pubblicati qui neghera’ di avermi mai incontrato).

Eccoli: 

Tira un vento farfallone

Se io stendo sul balcone

non vorrei che la mutanda

mi raggiunga il Pirellone 

E lassu’ in posizione

Dove ha sede la regione

Mi contempli immacolata la stazione.

Qual concente umiliazione. 

Tutta bianca di cotone

Reca intralcio a quel piccione

Che di strada per il Duomo

Vi si posa col fiatone. 

Lui la osserva un po’ perplesso

Quale donna che la indossi

Puo’ sperare in un amplesso?

Se ne parte assai convinto

Che gli e’ andata molto bene

Meglio essere animale

Tutto nudo al naturale

Pare sia una vena inesauribile. Avrei potuto continuare ma vi risparmio. Se volete apro un altro blog e abbandono codesto…

5 Risposte a “Qual buon vento…”

  1. milanesemasala Dice:

    Ha ha ha! Grande Dubium!! Il vento è veramente perfido. Ma che mutande indossi? Quelle di Bridget Jones??? Dai che andiamo a Oviesse a comprare i tanga insieme. Oh, a proposito, il mio blog è http://milanesemasala.wordpress.com

  2. checco76 Dice:

    Il genio è fantasia, intuizione, decisione e rapidità di esecuzione!!!

    Io al massimo ho scritto un Blues su “l’eccesso di ascesso…”

    :-)

  3. Mitilla Dice:

    Dubium, sei fantastica!!!!!

  4. Dubium Dice:

    A me i tanga mi danno fastidio :(
    Pero’ a parte dei modelli alquanto discutibili tipo quello che ho immaginato prendere il volo, ho una discreta collezione di biancheria mica male… Acquistata di corsa dopo aver visto Bridget Jones of course!

  5. milanesemasala Dice:

    Ah, meno male! Sinceramente, ero preoccupata non per te ma per l’immagine della città. Dopo tutto, siamo la città di Expo 2015. La Moratti non permetterebbe mai un’orrore del genere.

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