Ieri sera soffiava un forte vento e ho fatto il bucato. Probabilmente era uno di quei venti pericolosi, che una volta veniva considerato un attenuante in caso di omicidio. A me ha fatto un effetto ben piu’ innocuo (?), mi ha ispirato gli infantili versi che riporto di seguito.
Li ho spediti ha mia sorella che mi ha detto che non sono a bolla, a Pippo che mi da detto carini (poveretto che mi doveva di’, ora che li ho pubblicati qui neghera’ di avermi mai incontrato).
Eccoli:
Tira un vento farfallone
Se io stendo sul balcone
non vorrei che la mutanda
mi raggiunga il Pirellone
E lassu’ in posizione
Dove ha sede la regione
Mi contempli immacolata la stazione.
Qual concente umiliazione.
Tutta bianca di cotone
Reca intralcio a quel piccione
Che di strada per il Duomo
Vi si posa col fiatone.
Lui la osserva un po’ perplesso
Quale donna che la indossi
Puo’ sperare in un amplesso?
Se ne parte assai convinto
Che gli e’ andata molto bene
Meglio essere animale
Tutto nudo al naturale
Pare sia una vena inesauribile. Avrei potuto continuare ma vi risparmio. Se volete apro un altro blog e abbandono codesto…
Aprile 3, 2008 alle 10:40 pm
Ha ha ha! Grande Dubium!! Il vento è veramente perfido. Ma che mutande indossi? Quelle di Bridget Jones??? Dai che andiamo a Oviesse a comprare i tanga insieme. Oh, a proposito, il mio blog è http://milanesemasala.wordpress.com
Aprile 3, 2008 alle 10:50 pm
Il genio è fantasia, intuizione, decisione e rapidità di esecuzione!!!
Io al massimo ho scritto un Blues su “l’eccesso di ascesso…”
Aprile 4, 2008 alle 10:22 am
Dubium, sei fantastica!!!!!
Aprile 4, 2008 alle 2:24 pm
A me i tanga mi danno fastidio
Pero’ a parte dei modelli alquanto discutibili tipo quello che ho immaginato prendere il volo, ho una discreta collezione di biancheria mica male… Acquistata di corsa dopo aver visto Bridget Jones of course!
Aprile 4, 2008 alle 3:42 pm
Ah, meno male! Sinceramente, ero preoccupata non per te ma per l’immagine della città. Dopo tutto, siamo la città di Expo 2015. La Moratti non permetterebbe mai un’orrore del genere.