Andata e ritorno
Aprile 1, 2008
Da giovedi a domenica, 1600 chilometri per fare una buona azione e godermi il mare dal treno. E leggere un buon libro. Che in effetti e’ un bel romanzo, si intitola L’ombra del vento, di Carlos Ruiz Zafón.
Ho incontrato anche un comico. Salgo sul treno, cerco il mio posto, ci trovo seduto un ragazzo. “Ciao, scusa ma questo e’ il mio posto…” lui mi guarda. Io tiro fuori il biglietto e glielo mostro, “Vedi, carrozza 6 posto 11, e’ questo”, lui :” Che faccio…mi alzo?”…non fossero state 7 ore di viaggio gli avrei ceduto il posto per premio…
Un unico dilemma. O non e’ vero che gli italiani non fanno piu’ figli, oppure se si mettono in viaggio, lo fanno tutti insieme e tutti sulla mia carrozza.
Buon viaggio!!!