Archivio per Aprile 2008

Sondaggio intro

Aprile 30, 2008

Qual é secondo voi il miglior incipit di una canzone?

Per me quello di Riders on the storm.

No Alpitour? Ahi ahi ahi ahi

Aprile 28, 2008

Io e Pippo  abbiamo deciso di passare il ponte sull’appennino piacentino e, da persone sensate e attente quali siamo, abbiamo fatto la partenza e il rientro intelligenti… Peccato per quello che c’è stato in mezzo. Non abbiamo prenotato l’albergo, alla nostra età non si fa, non abbiamo bisogno di queste certezze, soprattutto perché la nostra meta non era la solita montagna o il solito mare dei milanesi; però non avevo considerato che al mondo non ci sono solo loro, vanno in vacanza anche gli altri. In realtà una stanza l’abbiam trovata al primo colpo, meglio al secondo, volevamo l’agriturismo ma in effetti era pretendere un po’ troppo. Era l’ultima camera… carina per carità ma a me mancava un tantino l’aria. C’erano quei 10 m2 in meno che l’avrebbero resa ariosa e accogliente. La proprietaria ci ha detto che se ci interessava potevamo cenare lì.

Noi baldanzosi abbiam soffocato una risatina di scherno “Vogliamo roba tipica, mica i quattro salti in padella”, ci siam detti, i due perfetti saccenti polli di citta’. E cosi’, pancia in dentro e petto in fuori, siamo usciti sulle stradine del caratteristico paesello alla ricerca di una accogliente trattoria con un oste rubicondo e gioviale. Abbiamo trovato solo alberghi e uno strano locale dove si vendevano libri, tisane e si poteva in teoria cenare, ma la commessa doveva chiedere il benestare del cuoco. Però data un’occhiata al menù abbiamo desistito, ci sembrava una roba fusion/nouvelle cuisine, noi volevamo qualcosa tra lo strutto e il truzzo, servito su tovaglia a quadri rossi e bianchi. Morale, ci siam fatti dieci chilometri e abbiam trovato un agriturismo che ci ha accolti, secondo me solo perché avevamo gli occhi fuori dalle orbite dalla fame. Non era male: al secondo sorso di gutturnio tra la mia età anagrafica e quella che dimostrava il mio inutile chiacchiericcio c’era uno scarto di 20 anni buoni. Al Pippo il brasato non è piaciuto molto: il fatto che in cucina girassero tre o quattro cani lo ha reso sospettoso. Io ormai ero brilla, se avessi mangiato il tovagliolo non avrei fatto una piega (e neanche il tovagliolo).

Al ritorno abbiam parcheggiato la macchina in piazza e siamo andati a nanna. Al mattino la ricerca di un bar per la colazione si è dimostrata altrettanto ardua delle peregrinazioni per la cena. Erano le 10 circa, le brioche erano state mangiate dai nonnetti mattinieri, pocciate nel bicchiere di bianco presumo. Giunti in piazza abbiam trovato finalmente un baretto e uscendo dal retro… Toh, che bello il mercato! Toh…………………………………………………… ehm, la nostra macchina… come si intonava bene con i fiori della bancarella in mezzo a cui si trovava… azzurrina pastello tra il verde… un po’ meno con il foglietto giallo della multa sul parabrezza. Oh oh. Con le orecchie basse ho chiesto al fiorista se poteva mica spostare un tantino il carrellino portavasi così passavamo… E così, tra anziane massaie che si scostavano malvolentieri cariche di sporte e due che ci aiutavano nelle manovre siam riusciti a emergere dal vivaio itinerante. Gasp!

Emersi dalla verzura, abbiamo dedicato mattina e pome alla visita di due castelli. Il primo notevole: la guida era tale Francesco, presumo laureando in Storia dell’arte, simpatico e brioso. Per quanto riguarda il secondo… Già il livello architettonico non era quello dell’altro, se si aggiunge a ciò il fatto che la guida era una sciura in tuta da ginnastica che secondo me aveva lasciato controvoglia il sugo sul fuoco per venire lì a parlarci con la flemma di un gatto con la malaria della storia del maniero… Certe volte non finiva le frasi e a me veniva da scrivergli su un biglietto una possibile conclusione e metterglielo davanti al naso. Che ansia!!!

Stamattina sono arrivata in ufficio e alle macchinette mi hanno detto che mi hanno visto a Bobbio mentre cercavo parcheggio. Perche’, perche’ 95 volte su 100 in cui vado in giro becco o mi becca qualcuno di qui che conosco? Un recondito motivo ci deve pur essere. Per fortuna che non ho nulla da nascondere (?), o meglio non posso averlo!

Messaggio alla popolazione femminile

Aprile 24, 2008

Signore, signorine, fanciulle che vi vestite da quarantenni:

BASTA CON QUESTE LOUIS VUITTON FINTE!!!

SIETE DEI PECORONI!!!

E poi vi assicuro che si vede benissimo che sono false, si nota da un chilometro la XL e forse dovreste sapere che chi se ne intende sa bene che non possono essere stampate a rovescio!!!

Mi dite che senso ha? Non sarebbe meglio una borsa particolare che vi distingua un po’ dalla massa?

Grazie per la cortese attenzione…

Back to the past

Aprile 21, 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

There’s no words to say

No words to convey

This feeling inside I have for you

Deep in my heart

Safe from the guards

Of  intellect and reason

Leaving me at a loss

For words to express my feelings

Deep in my heart

Look at me losing control

Thinking I had a hold

But with feelings this strong

I’m no longer the master

Of my emotions…

Tracy Chapman - For you

Magie di Hollywood

Aprile 18, 2008

  

Sotto le fondamenta di uno stadio di calcio parigino, Pele’ convince Sylvester Stallone a terminare la partita contro la squadra della Wehrmacht invece di fuggire e salvarsi la pelle, mentre intorno gli spettatori, che indossano i pantaloni a zampa e probabilmente sono reduci da Woodstock, incitano alla vittoria.

Ed io, per la ventesima volta, ci credo e mi emoziono…

Good People

Aprile 17, 2008

Well you win
It’s your show now
So what’s it gonna be
‘Cause people will tune in
How many train wrecks do we need to see
Before we lose touch of
And we thought this was low
Well it’s bad getting’ worse so
Where’d all the good people go
I’ve been changin’ channels I don’t see them on the TV shows
Where’d all the good people go
We got heaps and heaps of what we sow
They got this and that
With a rattle a tat
Testin’ one two
Now what you gonna do
Bad news, misused, got too much to lose
Gimme some truth
Now who’s side are we on
Whatever you say
Turn on the boob tube
I’m in the mood to obey
So lead me astray and by the way now
Where’d all the good people go
I’ve been changin’ channels I don’t see them on the TV shows
Where’d all the good people go
We got heaps and heaps of what we sow
Sittin’ ‘round feeling far away, yeah
So far away but I can feel the debris, can you feel it
You interrupt me from a friendly conversation
To tell me how great it’s all gonna be
You might notice some hesitation
‘Cause what’s important to you is not important to me,

Way down by the edge of your reason
Well it’s beginning to show
And all I really wanna know is
Where’d all the good people go
I’ve been changin’ channels I don’t see them on the TV shows
Where’d all the good people go
We got heaps and heaps of what we sow
Where’d all the good
People go/They got this and that
With a rattle a tat
Testin’ one two
Now what you gonna do
Bad news, misused, gimme some truth
You got too much to lose
Whose side are we on today anyway
OK, whatever you say
Wrong or resolute but in the mood to obey
Station to station desensitizing the nation
Where’d all the good people going going gone

                                                                   Jack Johnson

April 15th, evening

Aprile 16, 2008

Hosaltatoilcorsoditeatroemisentomoltoincolpaohime’. In realtà non sto bene…Era tutto il giorno che mi aggiravo ballando il tip tap a causa del mal di gambe, in equilibrio ora su una, ora sull’altra ed ero perseguitata dalla fiacchezza. Mi son trascinata alla lezione di ginnastica, ma quando l’insegnante ha detto “Fermiamoci un attimo perché lei deve riposare”, ho compreso la portata della tragedia. La leggera attività fisica di un gruppo di 45-60 enni interrotta da una trentenne alla deriva… vi rendete conto? Ho desiderato che il pavimento si aprisse e io, cadendo nel baratro, rimanessi infilzata nel forchettone incandescente di Belzebù. Ho provato a mangiare un gelato ma niente, le forze non mi tornavano… allora eccomi qui a sporcare di sgorbietti un foglio bianco.

Deve essere stato il risultato elettorale a ridurmi così. O forse la mail che ho mandato stamattina. A me e alla collega ci han pestato i calli. Un simpatico e datato personaggio ci ha chiesto una sala riunioni e noi gli abbiam procurato quello che c’era, considerando che per accontentare tutti facciamo una fatica suina. Lui non era soddisfatto, così ha scritto una mail a me e alla zia con conoscenza ai nostri capi dicendo che come già aveva ribadito, necessitava di una sala consona ad accogliere ospiti importanti e non di una stanza con due tavoli e senza sedie (falserrimo). Nonnino subdolo e bastardo… Se pensavi di avere a che fare con Bernadette e S. Maria Goretti, le quali, riprese di fronte ai superiori, avrebbero fatto atto di contrizione, ti sei sbagliato. Anche perché hai mentito e hai tentato di farci passare per due fancazziste. Visto il suo buongusto nel mettere in conoscenza i capi, abbiam risposto urbi et orbi che le sale consone sono spesso inaccessibili (vero) e quella che gli avevamo assegnato le sedie le aveva e pure tre tavoli e in caso di necessità la avremmo allestita come desiderava, bastava chiedere. Come dire… se invece di andare a piangere da chi comanda ci avessi detto di cosa avevi bisogno ti saremmo venute incontro. Poi uno dei capi ci ha chiesto se la risposta, così ben fatta, l’avessimo concepita noi… No, ho scritto a mio zio dell’Accademia della Crusca in dialetto bresciano e gli ho detto di mettermi giù una frasetta come si deve. Son soddisfazioni…

Tre regole

Aprile 15, 2008

Hay tres reglas básicas que aplica en sus relaciones humanas:

No es personal

Cada uno es responsable de sus sentimientos

La vida no es justa

Isabel Allende, La Suma de los días

 

Risultati elettorali

Aprile 15, 2008

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera

A NOI!

Aprile 14, 2008