Ho sete, ho sete di te che non sei qui
Stella caduta dagli occhi,
Che voli sul mio deserto
Ho sete, le nuvole mi cadono dentro,
Cerchio che ha perso il suo centro,
Perché ha smarrito ogni senso
Oh, sabbia rossa e deserto
Lunga scala d’aria che sale dal deserto
Non c’è confine tra l’occhio dentro e l’occhio fuori
Morgana
Lenta processione all’alba nel deserto
Fata Morgana ha già cambiato ogni profilo
Aspetto a parlare prima che l’illusione si sia mossa
Poi scopro il confine che dall’infinito vola dentro di me
Morgana
Ho sete significa che sono vivo
Che importa se l’ultimo o il primo
Il cuore vuol battere ancora, ancora
Oh, sabbia rossa e deserto
La sento negli occhi, in fondo ai miei occhi,
Salire dal mare passando dal cuore Fata Morgana - Litfiba
E, a proposito, questa canzone e’ tutta per Anita Morgana, figlia dell’unico fantastico cuoco psicologo accademico della Crusca che esista. In bocca al lupo, piccola.
Aprile 2, 2008 alle 12:17 pm
Vivere il mio tempo - Litfiba
Ti farei volare sulle onde
Sulla vita come un’altalena
E parlare pure con i pesci
Come una sirena
Ti vorrei insegnare l’equilibrio
Sopra un mare che è sempre tempesta
Per vivere il tuo tempo
E starci bene dentro
Se ridi ora sorridi
Questo gioco è un gioco di equilibrio
Devi solo farci un po’ la mano perché
Stare nel mio tempo è viverlo da dentro
Sorridi ora
Ti direi “hai ancora voglia di nuotare in questo mare?”
Aspettiamo l’aurora quando i più bei frutti saranno di tutti
Ti farei volare sulle onde
Sopra un mare che è sempre tempesta perché
Vivere il tuo tempo
È un equilibrio dentro
Sorridi ora
Ti direi “hai ancora voglia di nuotare in questo mare?”
Aspettiamo l’aurora quando i più bei frutti saranno di tutti
Ti direi “hai ancora voglia di nuotare in questo mare?”
Aspettiamo l’aurora quando i più bei frutti saranno di tutti
Aspettando il lupo famelico…
Aprile 2, 2008 alle 12:25 pm
E’ interessante la massiccia presenza di lupi in questo blog…
Aprile 8, 2008 alle 10:53 am
Il lupo c’è… In ognuno di noi…
A volte è così subdolo che ci trascina nel bosco e poi ci dilania…
C’è tanta sofferenza in questo mondo