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Perche’? Settembre 30, 2007

Posted by checco76 in Uncategorized.
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Miei cari angeli, Voi che siete DONNE, potreste dirmi il motivo per il quale le ragazze quando vanno a fare la spesa si vestono esattamente come quando vanno in discoteca?

(continua…)

La donna è mobile, e l’uomo mobiliere by Dubius Settembre 28, 2007

Posted by Dubium in Uncategorized.
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Bah… Venerdì all’uscita dall’ufficio il collega mi ha detto candidamente che sarebbe andato al mare con la morosa, al che ho sentito i fumi dell’incazzatura che mi salivano dalla bocca dello stomaco fino alle narici: li potevo quasi vedere, erano verdi, densi e sentivano di zolfo. Era il solito broccolatore senza meta.  L’avrei volentieri incollato al muro, ma con un sorriso di ghiaccio l’ho salutato e me ne sono andata.

Nel we, dopo un attimo di notevole scoramento, mi pareva di essermi abbastanza ripresa, ma il lunedì al vederlo mi è ripartito l’embolo dell’ira. Lui si è accorto ma l’ho evitato il più possibile, sembravo un cane tra l’idrofobo e il depresso e la mia collega era un po’ perplessa. Il martedì mattina avevo ripreso sembianze umane e quando è venuto a cercarmi per il caffè chiedendomi ragione del mio muso lungo gli ho spiattellato la verità.

Mi ero svegliata alle 5 e non sapendo come ammazzare il tempo avevo cominciato a meditare. Sempre più spesso mi viene da pensare, per trovare il coraggio di affrontare cose che mi sembrano difficili, che, in fondo, ho poco da perdere. Questi, ironia della sorte, sono gli anni migliori, quelli in cui bisogna trovare una meta e in cui si hanno ancora le forze per raggiungerla. La parola chiave è leggerezza.

Ho riflettuto sugli svariati modi in cui si sarebbe potuta affrontare questa situazione: un’infatuazione per una persona, di quelle che possono sfociare in altro o che si possono esaurire per autocombustione da delusione. Avrei potuto:

Ø      fare finta di niente, ma per me non sarebbe stato facile fingere che mi andasse bene cosi: lasciarmi un po’ broccolare e trattare come una mezza scema, apostrofata ogni qualvolta passavo davanti al suo ufficio come se fossi sempre pronta a sbavare a comando.

Ø      lanciare battutine che lasciassero intendere che avevo capito, facendo la superiore.

Ø      saltargli addosso e togliersi il pensiero (e anche la voglia, che è tanta, ma proprio tanta), andasse come andasse (per riuscire a compiere un tale passo dovrei bere due/tre bottiglie di alcool puro).

Ho scelto di parlargli, dicendo che il suo comportamento mi aveva dato fastidio e che era ambiguo. Mi ha chiesto scusa e me l’ha pure scritto per e-mail, che non voleva rovinare il nostro rapporto. Ora… benché abbia tendenze all’ingenuità talvolta preoccupanti, rinco del tutto non lo sono ancora. Non penso che il lupo si sia trasformato in agnello; a lui piace che qualcuno gli stia dietro, però direi che gli piace anche la mia compagnia. Abbiamo ripreso a bere il caffè insieme e a scherzare, ma  ho il vago sospetto che quello sia uno che vuole la botte piena, la moglie ubriaca, l’uovo oggi, la gallina domani: insomma, fare il mobiliere con il mobile che è gia suo (la morosa) e quello che è ancora sul mercato (io). E a me francamente, un par di balle che mi va bene. Oppure potrebbe essere che è un po’ confuso e sta meditando, ma a me me ne frega poco, di far la gatta morta per sbaragliare la concorrenza non son capace. O col tempo conoscendomi si schioda dalla sua senzapallaggine o si tenga pure l’altra, prenderò il prossimo treno.

Ma torniamo alla leggerezza… Ho passato troppi anni a preoccuparmi per qualsiasi cazzata: sono troppo grassa, sono troppo stupida, sono troppo poco gentile, ho la mano sudata, c’ho le spalle cadenti… e intanto son passati dieci anni. DIECI ANNI, in cui ho dato un calcio alla vita per sguazzare nella sublime banalità delle mie assurde paranoie, in una tiepida e insipida sopravvivenza. Adesso basta. Forse parlandogli mi sono esposta e adesso lui sa di piacermi, ma io odio le farse. La vita in fondo è una recita, una bastarda messa in scena in cui ti sbattono senza darti il copione e tu sei il protagonista che si deve improvvisare una parte che sia perlomeno credibile, sotto un impietoso occhio di bue, che non si spegne che quando muori. E allora mi sono detta… Ma perdere la faccia in questo caso, in questo infinitesimo episodio della mia esistenza, sarebbe poi cosi grave? Direi proprio di no. Ammalarsi è grave, perdere qualcuno che ami è drammatico, ma dire a uno che ti piace e che non sei proprio cogliona, è abbastanza facile, tutto sommato. Leggerezza ragazzi… Il tempo fugge…

Piove. E’ mercoledi’. Sono a Cesena. Settembre 26, 2007

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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Beh, due su tre non e’ male…

Mi mancava scrivere e l’ho fatto, sebbene non abbia granche’ da dire, anche perche’ Orfeo e’ li’ dietro l’angolo e quasi sovrasta le mie facolta’ intellettive.

Un giovine mi sta cercando sulla rete, ha minacciato di scovarmi, e la cosa e’ davvero divertente, considerando che non mi sto nascondendo…

E’ ufficiale. E’ finita l’estate. Domani metto le calze.

Spider Pork – Galeotto poteva essere il maiale Settembre 24, 2007

Posted by Dubium in Uncategorized.
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Il film meno intellettuale della stagione cinematografica poteva essere galeotto.

Ma la mia capacità di andare in bianco è proverbiale. Penso che anche se mi chiudessero in una caserma riuscirei a uscirne intonsa come da un convento.

Ieri sera serata tra colleghi: ce n’è uno che mi acchiappa, vai a capire fino a che punto lo titillo io…

Unica cosa certa, è che il mio sviluppo affettivo si è fermato ai 15 anni, e la mia intraprendenza è pari a quella di un bradipo con un gran sonno.

La serata prevedeva cena e film, e ero un cicinin agitata. Per quanto riguarda la cena, il mio eroe è arrivato con altri due colleghi in ritardo sparato e io per star vicino a loro ho dovuto far spostare una gentile donzella. Dopo c’è stato il cinema. C’è stato un po’ di trambusto nello scegliere i posti, e non ho osato dirgli di sedersi vicino a me, anche se ho avuto l’impressione che stesse anche lui pensando di fare lo stesso. Poi mi sono arrabbiata con me stessa per non averlo fatto. Abbiamo visto i Simpson, cartone a cui non avrei dato una lira e invece mi sono divertita come una matta, con il mitico Spider Pork, versione suina dell’Uomo Ragno. Finito il film, siamo usciti e lui mi ha detto che sarei stata l’ultima che avrebbe accompagnato, perché si fidava solo di me per spiegargli le strade. Ma siccome ancora una volta mi sono dimostrata una testa di legno, invece di tirare fuori le palle e la cartina, ho lasciato che ci guidasse un altro ragazzo, quindi mi hanno riaccompagnato loro, e sotto casa mia eravamo in tre. L’unica sortita degna di nota l’ho fatta facendomi dare i cellulari, ma ora non mi resta che aspettare, come un coccodrillo sotto il pelo dell’acqua. Perché anche lui è un po’ testina di vitello: se faccio mezzo passo in avanti, mi risponde con una zampata. Se non faccio niente, viene, mi cerca, mi stuzzica. Per fortuna che abbiamo 30 anni…

Chissà se, grazie ad un intervento divino qualcosa succederà…

Se penso alla vita come un periodo grammaticale, l’amore mi sembra una frase incidentale, un qualcosa che aggiunge significato pur non essendo apparentemente indispensabile. Se la togli nessuno si accorge della sua assenza, eppure se l’hai conosciuto ti sembra che senza non sia più la stessa cosa.

E’ un accidente e un incidente, un frangersi della linea retta della sopravvivenza contro la vita, che si fa sinuosa e irregolare: lo cerchi e non lo trovi, poi all’improvviso ti scivola addosso e non lo puoi gestire, è come porsi mille domande e avere al contempo tutte le risposte.

Lo aveva detto il mio oroscopo di oggi, Settembre 20, 2007

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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“non tutti meritano la tua generosità” e, porca paletta, e’ dannatamente vero.

I’m fed up with people who think I’m always at everybody’s disposal.

Domani mi passa. Forse.

Ma basta ‘na jurnata ‘e sole… Settembre 20, 2007

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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Cosi’ cantava il vero Pino (si, lo so, commento trito e ritrito, ma magari se siamo in tanti a dirglielo, prima o poi tornera’ a scrivere canzoni intelligenti!) e in effetti alle volte funziona.

Giornata fantastica, solito cielo di Lombardia cosi’ bello quando e’ bello.

Gente che si muove, ormoni che si muovono….speriamo vadano nel senso giusto.

Io desidero un viaggio. Ma non desidero fare le valigie. Di nuovo.

Esigo l’invenzione del teletrasporto. Ovviamente a prezzi concorrenziali.

P.S. Comunicazione di servizio: Charlie, Angeli…VOGLIAMO SCRIVERE SU QUESTO @#$%*DI BLOG?!?!?!?! Molte grazie.

Topis… Settembre 19, 2007

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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¡Feliz Cumpleaños!

Dai raga, tutti insieme facciamo gli auguri a Topis

che oggi compie xyz anni!

Se il buongiorno si vede dal mattino Settembre 17, 2007

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Lunedi. 17. Piove.

Ho fatto il viaggio in treno accanto ad una squadra di assatanati della briscola, che alle 7.30 del mattino strillano cosí forte che l’urlo di Jim Morrison in “Gloria” che avevo nei padiglioni auricolari non riusciva a coprirli…

Dio mio, sto assomigliando a Charlie sempre di piu’…

Buona giornata a tutti!

P.S. Charlie che fine a fatto il coso curioso e peloso che avevamo sull’intestazione??

Settembre 13, 2007

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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“Il solo possesso dell’uomo

consiste

in cio’ che ha perduto”

                                                             Franz Werfel

“Lei non sa chi sono io!” Settembre 12, 2007

Posted by Petronilla in Uncategorized.
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Ho appena saputo da Charlie che noi siamo sue gentili ospiti, un eufemismo per dire che siamo come zecche attaccate ai suoi…pantaloni…ci chiederà l’affitto?

Beh se cosí fosse, miei cari NON Ascoltatori (ho dato un’occhiata alle statistiche di questo blog, e come dice il poeta “noi ce la cantiamo e noi ce la suoniamo”…) questo blog avra’ vita breve. E  anche Charlie….

Giornata bizzarra.

Topis sostiene che ho il figlio di un imperatore alle costole, il che, se cosí fosse, é poco piacevole per due ragioni, la prima é che il tizio é uno che finge di essere Pacman e finché non muovi il joystick lui non si scolla dal muro, la  seconda é:

Come si manda a spigolare il figlio di un boss?

Si accettano suggerimenti.